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Sterilizzazione: di cosa si tratta?

Inutile dirlo… una delle principali preoccupazioni quando si ha a che fare con strumenti di lavoro come quelli di un dentista, con cui entriamo in contatto è: “sarà sterilizzato a dovere?”

Ricorda che: lo strumentario deve e viene sempre sterilizzato, a meno che sia monouso e quindi buttato.

Gli strumenti vengono dapprima immersi in una bacinella con un liquido sterilizzante e lasciati il tempo occorrente per una pulizia ad hoc.

Tutti gli strumenti vengono poi messi in una vasca ad ultrasuoni con un apposito liquido, quindi lavati, detersi ed asciugati. Alla fine vengono imbustati e sigillati e messi in autoclave (la sterilizzatrice) dove eseguono il loro ciclo completo e vengono registrati.

Inoltre, gli strumenti non usati dopo 2 mesi vengono di nuovo sterilizzati.

Ciclo di sterilizzazione degli strumenti metallici e plastici autoclavabili

Gli strumenti utilizzati vengono prelevati tutti insieme dagli studi e portati su un vassoio monouso di plastica, appoggiato su un tray di metallo autoclavabile in sala sterilizzazione.
Gli strumenti molto invasivi vengono immersi in soluzione enzimatica o in ipoclorito al 2-3% per 5 minuti, poi seguono il resto degli strumenti dal punto successivo.
Tutti gli strumenti vengono immersi in soluzione di glutaraldeide e /o ammine quaternarie per almeno 3 ore.
Vengono prelevati e messi in macchina a ultrasuoni con soluzione riscaldata di glutaraldeide per 30 minuti. Risciacquati, asciugati, imbustati.
Messi in autoclave con ciclo di sterilizzazione a 134° o a 121°, a seconda del materiale.
A questo punto lo strumentario è sterile e pronto per essere riutilizzato o stoccato.
Lo stoccaggio dura al massimo 2 mesi, trascorsi i quali gli strumenti rieseguono lo stesso ciclo.

Superfici
Le superfici vengono disinfettate con spray contenenti soluzioni a base di glutaraldeide o ammine quaternarie. Le stesse vengono pulite con comuni detergenti in commercio (CIF)

Poltrona
La poltrona viene disinfettata con spray di soluzione di glutaraldeide o ammine quaternarie tra ogni paziente e l’altro.
La poltrona viene, tra un paziente e l’altro, ricoperta con barriere di pellicola protettiva su tutte le parti facilmente contaminabili da operatore/assistente, che vengono rimosse quando il paziente si alza.
La similpelle viene pulita con CIF e disinfettata con lutaraldeide o ammine quaternarie.

Non sono soggetti a sterilizzazione, perché gettati, i materiali monouso quali: mascherine protettive, guanti, cuffiette, siringhe per lavaggi, aghi, fiale anestetiche, lame da bisturi, aghi da sutura, telini, aspirasaliva, rulli salivari, bicchieri di carta.
 
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